Hai foldato K-Q serviti in posizione iniziale. Hai preso un tris su un tavolo con 4 carte di colore fino a 10 ore al giorno. Hai fatto check ad un raise con nulla fuori dalla posizione prima di andare a letto.

Ti sei allenato a lungo e con insistenza ed ora - ecco la musicadi "Rocky" – ora sei pronto per la World Cup of Poker.

Se è così, PokerStars è pronto per te.

La World Cup of Poker è un evento a squadre che sarà filmato per la TV. E quasi come le Olimpiadi di Poker, e qualificarsi per il team è esso stesso una sfida. Perchè? Beh, per il prestigio, ovviamente, ma anche per i $290,000 in contanti che comprendono $100,000 per andare al campionato.

Se non altro, riceverai un viaggio per le Bahamas, dato che la World Cup fa parte della “PokerStars Caribbean Adventure” dal 5 al 10 Gennaio.

Comincia a scaricare PokerStars ora e riceverai l’esclusivo bonus di PokerWorks di $25 gratis oltre al 100% di bonus fino a $50. Devi inserire il codice commerciale POKERWORKS quando ti registri ed il codice bonus FIRST2008 durante il tuo primo deposito.

Quando cominci a giocare nei tornei, uno dei modi per qualificarsi è attraverso i “Tournament Leader Board rankings”. Puoi anche vincere il tuo posto attraverso i satelliti e i tornei specifici.

I giocatori prima competeranno per entrare nel team regionale in una serie di freerolls. Ogni Paese avrà due freerolls di qualificazione, ed i vincitori del tavolo finale di ciascuno giocheranno in un evento finale da 10 giocatori. I primi due finalisti di ogni torneo vinceranno un posto nel team del loro Paese. I successivi due di ogni torneo saranno alternati.

I primi due finalisti del “tournament leader board” saranno automaticamente qualificati come giocatori del team della World Cup team.

I giocatori provenienti dagli U.S.A. dovranno compiere degli steps aggiuntivi qualificandosi per i team dei loro Stati, e questi team di 4 persone ciascuno competeranno tra loro per vincere il diritto di sfidarsi contro due teams nazionali. Tutto ciò determinerà chi vincerà un posto nelle finali live alle Bahamas.

Le finali terminano il 29 Novembre, per cui attivati subito.

Il team che ha vinto l’anno scorso, guidato dal Professionista del Team PokerStars e Campione Mondiale Greg Raymer. Vinci subito la tua chance per una medaglia.
tratto da it.pokerworks.com

Il poker online sbanca la tv


Giochi. A ottobre incassati 52,8 milioni di euro, l'obiettivo è superare quota 600 milioni entro agosto

Il poker online sbanca la tv

Giuliano Balestreri
MILANO
Il poker sportivo made in Italy prepara il debutto in televisione. Dopo un rodaggio iniziato a settembre su internet, la specialità Texas hold'em, autorizzata dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sbarcherà in televisione in chiaro e a pagamento replicando il modello testato in rete. Con un giro d'affari complessivo che, secondo l'Aams, potrebbe arrivare a 400 milioni di euro nei primi 12 mesi, ma che per Fabrizio D'Aloia, presidente di Microgame, «supererà i 600 milioni» mentre gli esperti di Agicos scommettono su una raccolta «di circa un miliardo con l'ingresso dei nuovi player».
Una crescita sulla quale punta anche Endemol Italia che ieri ha siglato un accordo «di partnership tecnologica e commerciale» con Microgame, service provider per il gioco a distanza con oltre 800mila utenti attivi. Endemol realizzerà quindi eventi televisivi dedicati al poker on line che verranno trasmessi da Mediaset (azionista di maggioranza della società guidata da Marco Bassetti) a partire da febbraio 2009.
In prima fila nella partita del poker sportivo c'è anche Sky che – secondo quanto risulta al Sole 24 Ore – ha siglato un contratto con Bwin per la realizzazione del reality PokerIsland in onda sulla piattaforma satellitare dal 5 dicembre: a Ibiza si sfideranno gli otto finalisti selezionati attraverso i tornei ad eliminazione organizzati online.
Insomma, quello del poker online è un mercato in crescita e alla ricerca di nuovi sbocchi. A settembre – spiegano da Agicos – erano stati raccolti 19,5 milioni di euro, mentre a ottobre il giro d'affari è arrivato a 52,8 milioni (pari a una crescita del 170%) ripartito tra il 64% di Gioco Digitale, il 35,6% di Microgame e lo 0,4% di Leonardo Service Provider, gli unici tre operatori già attivi 24 ore. Non sono ancora disponibili invece i dati relativi a Lottomatica (l'ultima a debuttare e attiva per adesso solo 12 ore al giorno), mentre sono ancora in attesa del via Bwin, Snai e Sisal. Intanto i tornei sono passati da 310mila a 450mila.
«La vera sfida è adesso riuscire a coniugare il mercato online con la televisione», spiega D'Aloia che annuncia: «Anche nei primi dieci giorni di novembre la raccolta è aumentata. A fine mese arriveremo a 22-23 milioni». Su Mediaset il primo appuntamento trasmesso sarà la finale live del torneo online «1-100.000» con montepremi di 240mila euro e un primo premio di 100mila euro che si svolgerà al Casinò di Sanremo il 31 gennaio 2009. Per i giocatori, però, il rischio è limitato: non sono previsti rilanci, la somma giocata è quindi quella dell'iscrizione compresa tra 0,5 e 100 euro. Lo sbarco in televisione del poker farà felici anche le casse dello Stato: nelle tasche dell'erario entrerà infatti il 3% della raccolta complessiva, il 17% sarà ad appannaggio delle aziende concessionarie, mentre il restante 80% andrà a comporre il montepremi. «Speriamo però che lo Stato decida di ridurre la tassazione – continua il numero uno di Microgame –. Il nostro margine operativo lordo è nell'ordine del 12%, a questi livelli le imposte sono vicine al 25% dei nostri margini». Di certo la partnership tra provider, tv e produttori di format aprirà nuovi mercati al gioco legalizzato: «Nei primi mesi del 2009 – spiega Leonardo Pasquinelli, vice presidente operativo di Endemol – elaboreremo un business plan per valutare le potenzialità dei giochi d'abilità». L'idea di Endemol è quindi quella di riuscire a sviluppare una piattaforma («autorizzata dai Monopoli di Stato e dagli organi di controllo») da utilizzare per i diversi format prodotti dal gruppo: dal "Grande Fratello" e ad "Affari Tuoi". Pasquinelli è invece più scettico sulla possibilità di realizzare un reality come quello di Sky e Bwin: «Vedremo, per ora ci sono alcuni problemi tecnici, perché le riprese si possono fare solo nei casinò, inoltre il pubblico dei reality è diverso da quello dei giochi».

Texas Hold´Em

Texas Hold´Em

Panoramica
Carte distribuite a ogni giocatore
2 coperte
Carte comuni distribuite
5
Numero dei giri di puntate
4
Limiti
Limite fisso
Limite del piatto
Nessun limite
Blind o Antes
Blind

Il Texas Hold’em è un membro relativamente nuovo della famiglia del poker, la variante più popolare nel mondo negli ultimi anni. Il campionato del mondo non ufficiale di poker si disputa col Texas Hold'em senza limite – un gioco a volte chiamato la cadillac del poker.

Il gioco

Nel Texas Hold’em si ricevono due carte coperte che gli altri giocatori non possono vedere. Quindi si distribuiscono di seguito cinque carte con la figura verso l’alto al centro del tavolo. Queste sono le carte comuni che tutti i giocatori possono utilizzare per formare una mano di poker di cinque carte.

Per combinare la migliore mano possibile, si possono utilizzare sia le carte coperte insieme a tre delle carte comuni del banco, o una carta coperta più quattro carte comuni, o semplicemente tutte e cinque le carte comuni.

Il giocatore che riesce a combinare la mano più alta di poker vince il piatto.
Blindi

Il Texas Hold’em si gioca con i blind. Prima che le carte siano distribuite, i primi due giocatori alla destra del mazziere piazzano rispettivamente Small e Big blind, per creare un piatto di partenza.
La distribuzione delle carte

Quando i blind sono stati piazzati, a ogni giocatore sono distribuite due carte con la figura verso il basso, cioè delle carte coperte.

Quindi avviene il primo giro di puntate, che inizia col giocatore a sinistra del grande buio.
Flop

Quando è finito il primo giro di puntate, si distribuiscono tre carte scoperte sul tavolo. Queste carte si chiamano “flop”.

Quindi avviene il secondo giro di puntate, che inizia con il primo giocatore alla sinistra del mazziere e che è ancora in gioco.
Turn (fourth street)

Dopo il secondo giro di puntate, si distribuisce la quarta carta comune. Questa carta si chiama “turn”.

Quindi avviene il terzo giro di puntate, che inizia con il primo giocatore alla sinistra del mazziere e che è ancora in gioco.
River (fifth street)

La quinta e ultima carta comune si chiama “river”. Ora la mano è conclusa dal quarto e ultimo giro di puntate, che inizia di nuovo con il primo giocatore alla sinistra del mazziere e che è ancora in gioco.

Si scoprono le carte se più di un giocatore resta in gioco una volta fatte le puntate.

Consigli di gioco per il Texas Hold’em
Giocare buone mani iniziali

Non bisogna cominciare a puntare con due carte qualsiasi! Con dieci giocatori al tavolo, è facile che qualcuno abbia una mano iniziale migliore. Quando si gioca con la seconda mano migliore, il favorito a vincere il piatto è l’avversario.
L’importanza della posizione

Nel Texas Hold’em la posizione del giocatore resta la stessa per tutta la mano. Il giocatore che segue agirà per secondo tutto il tempo fino al river. Questo rappresenta uno svantaggio per il primo giocatore. Di norma, se si ha la prima posizione si dovrebbero giocare solo mani molto forti. Al contrario, se si è in ultima posizione, si ha il vantaggio di sfruttare la situazione.
tratto da bwin




Come giocare a poker 3



Come giocare a poker

Tutte le varianti del poker prevedono diverse forme di puntata. Questo significa che prima che un giocatore possa scoprire le sue carte e vincere il piatto (se ha la mano migliore), deve rispondere alle puntate degli altri giocatori. Il numero dei giri di puntate per ogni mano differisce a seconda delle diverse varianti del poker. A prescindere dalla variante, i singoli giri di puntate seguono più o meno lo stesso schema.

Lo showdown

Se quando si è concluso l’ultimo giro di puntate resta in gioco più di un giocatore, si effetta lo showdown. Questo significa che i giocatori rimanenti scoprono le loro carte per stabilire chi ha la mano migliore.

Lo showdown inizia col giocatore che ha aperto l’ultimo giro di puntate, cioè il giocatore che ha fatto la puntata vista dagli altri giocatori.
Esempi

Se un giocatore punta 5€, un altro giocatore passa e un terzo vede, il primo giocatore deve scoprire le sue carte per primo.

Se un giocatore punta 10€, un secondo giocatore rilancia 20€ e il primo giocatore vede il rilancio, è il secondo giocatore che deve scoprire le sue carte per primo, perché è stato il primo a puntare 20€.
Non si scoprono le carte quando si perde

Nello showdown, quando un giocatore prima di te ha scoperto una mano che batte la tua, non sei obbligato a scoprire la tua mano.
Vincere senza scoprire la mano

Se si fa una puntata o un rilancio mentre tutti gli altri giocatori fanno fold, si vince il piatto senza dover mostrare la propria mano. Non è necessario scoprire una mano vincente per assicurarsi il piatto.
tratto da Bwin



Come giocare a poker 2



Come giocare a poker

Tutte le varianti del poker prevedono diverse forme di puntata. Questo significa che prima che un giocatore possa scoprire le sue carte e vincere il piatto (se ha la mano migliore), deve rispondere alle puntate degli altri giocatori. Il numero dei giri di puntate per ogni mano differisce a seconda delle diverse varianti del poker. A prescindere dalla variante, i singoli giri di puntate seguono più o meno lo stesso schema.
Il primo giro di puntate

Il primo giro di puntate è un po’ più complicato dei giri di puntate consecutivi, tipici, descritti sopra.
I blind

Prima ancora che siano distribuite le carte, alcuni giocatori devono effettuare una puntata obbligatoria, un blind (vedi sotto). Questo serve a creare un piatto iniziale per il quale competere. Se i giocatori non fossero obbligati a puntare, potrebbero tranquillamente aspettare la mano migliore prima di giocare e non gli costerebbe niente. In questo modo però, il poker rischierebbe di annoiare terribilmente.

Quando le puntate obbligatorie sono state piazzate e le carte distribuite, può partire il primo giro di puntate.

Giocare con i blind

Il blind è una puntata obbligatoria che alcuni giocatori, ma non tutti, devono fare prima che siano distribuite le carte. Di solito, quelli che devono piazzare i blind sono i due giocatori a sinistra del mazziere. Normalmente il primo giocatore deve fare una puntata più piccola, chiamata lo "small blind", mentre il secondo giocatore deve fare una puntata più grossa, chiamata il "big blind".

I blind sono considerati attivi, un blind vale cioè come una puntata valida nel primo giro di puntate.

Quando sono state distribuite le carte, il giocatore a sinistra di chi ha piazzato il big blind inizia il primo giro di puntate. Poiché il big blind è considerato una puntata, questo giocatore non può fare check. Il giocatore può sempre fare fold, ma se non vuole rinunciare a giocare deve fare call o raise, vedere o rilanciare.

Per il call, deve fare una puntata pari al big blind. Per il raise, deve fare invece una puntata superiore (almeno due volte l’importo del big blind).

Il turno di puntata si sposta quind intorno al tavolo verso sinistra, proprio come nel tipico giro di puntate descritto sopra.
Small blind

Se al momento di puntare sei nella posizione dello small blind, puoi fare fold, call o raise. Poiché lo small blind è considerato una puntata, fare call è l'opzione più conveniente. Se, per esempio, lo small blind è di 1€, per vedere una puntata di 4€ occorre aggiungere altri 3€. Fare call significa vedere l’ultima puntata con una somma identica, e poiché i blind sono puntate attive, è possibile includere il proprio small blind nel calcolo dell’importo richiesto per il call.
Big blind

Se al momento di puntare sei nella posizione del big blind, è nuovamente possibile fare fold, call o raise. Poiché anche il big blind è considerato una puntata, fare call ora è ancora più conveniente. Per fare call occorre mettere nel piatto un importo pari alla puntata precedente meno l’importo del big blind.

Se, per esempio, il big blind è di 2€ e un giocatore ha puntato 4€, per vedere la puntata basta aggiungere altri 2€.
Fare check nel big blind

Se sei tu a piazzare il big blind, il primo giro di puntate è un po’ particolare. Se al tuo turno di puntata nessun giocatore ha rilanciato, facendo un raise sul tuo big blind, hai il diritto di fare check o di puntare.

Questa fase è un po’ diversa dal tipico giro di puntate e può un po’ disorientare il giocatore alle prime esperienze col poker. Ma non ti preoccupare, non ci vorrà molto per prenderci la mano.
tratto da bwin




Come giocare a poker 1



Come giocare a poker

Tutte le varianti del poker prevedono diverse forme di puntata. Questo significa che prima che un giocatore possa scoprire le sue carte e vincere il piatto (se ha la mano migliore), deve rispondere alle puntate degli altri giocatori. Il numero dei giri di puntate per ogni mano differisce a seconda delle diverse varianti del poker. A prescindere dalla variante, i singoli giri di puntate seguono più o meno lo stesso schema.


Un tipico giro di puntate

In un tipico giro di puntate esiste già un piatto di una certa consistenza derivante dai giri di puntate precedenti. Il regolamento della variante di gioco adottata decide quale deve essere il giocatore che comincia a puntare. Il turno di puntata spetta quindi al giocatore alla sua sinistra, e così via per tutti i giocatori del tavolo.
Fold, check, bet o raise

Quando arriva il tuo turno, puoi scegliere tra una serie di alternative. Se la tua mano non ti soddisfa, puoi sempre fare fold, cioè rinunciare alla mano e lasciare il piatto agli altri giocatori. Se nessun altro giocatore in questo giro di puntate ha già fatto una puntata prima di te, è possibile fare check.

Fare check significa non fare la puntata e passare il turno al giocatore alla propria sinistra.

Tuttavia, se un altro giocatore in questo giro di puntate ha già fatto una puntata prima di te, non è possibile fare check. È sempre possibile fare fold, ma se vuoi giocare, devi fare call o raise, vedere quella puntata o rilanciare.

Vedere significa puntare lo stesso importo della puntata precedente alla tua.

Rilanciare significa puntare un importo superiore a quello della puntata precedente alla tua.
Esempio

Se il giocatore che precede ha puntato 1€, è possibile vedere puntando 1€ o rilanciare puntando più di 1€.
Fine delle puntate

Quando tutti i giocatori hanno fatto fold oppure messo nel piatto un pari importo di puntata, il giro di puntate è finito. A questo punto si dà la carta successiva. Oppure, se c’è stato l’ultimo giro di puntate, si confrontano le mani restanti per scoprire chi vince il piatto. Questa è la fase in cui si scoprono le carte, lo showdown.
Vincere senza scoprire la mano

Se si fa una puntata o un rilancio mentre tutti gli altri giocatori fanno fold, si vince il piatto senza scoprire la propria mano. Questo è un caso comune nel poker, e è la ragione per cui è possibile bluffare. Non c’è bisogno di scoprire una mano vincente per vincere il piatto. Bluffare può non essere così comune come si pensa, ma è ancora una tipica caratteristica del gioco del poker.
tratto da Bwin

Valore delle mani

Valore delle mani

Royal Straight Flush (Scala reale)

Dieci, jack, regina, re, asso dello stesso seme.



Straight Flush (Scala diretta)

Scala di cinque carte dello stesso seme.



Four of a kind (Poker)

Four of a kind (Poker) è il punteggio immediatamente inferiore. Si tratta di quattro carte uguali con una quinta carta qualsiasi; ad esempio questo:

costituito da quattro sette.



Full House (Full)

Full house (Full) viene subito dopo; è composto da un tris di qualsiasi tipo e da una coppia di qualsiasi tipo, come questo:

Il full viene denominato in base al tris che contiene: nell'esempio qui sopra si tratta di un "Full di sei".


Flush (Colore)

Flush (Colore) è il punteggio che segue; è composto da cinque carte dello stesso seme, ma non in sequenza:

In questo caso si ha un "Jack high flush" (Colore di jack).



Straight (Scala)

Straight (Scala) è composta da cinque carte di due o più semi in ordine progressivo. L'asso può trovarsi sia dopo la carta più alta,


che prima della carta più bassa. Ovviamente non è necessario avere un asso per fare scala, basta avere cinque carte in sequenza:



Three of a kind (Tris)

Three of a kind (Tris) è composto da tre carte dello stesso valore più due carte che non formano una coppia e non includono la quarta carta dello stesso valore. Esempio:

Questo si chiama "Three nines" (Tris di nove) o "Trip nines".



Two pair (Doppia coppia)

viene immediatamente dopo il tris ed è composta da due carte dello stesso valore, due carte di un altro valore e una quinta carta di valore diverso dalle altre due; viene chiamata in base alla coppia di valore più alto. Quindi,

sarebbe "Queens up" (Doppia coppia di regine).



One pair (Coppia)

One pair (Coppia) sono due carte dello stesso valore, insieme a tre carte che non si combinano con le altre due per formare un qualsiasi punteggio maggiore tra quelli sopra elencati:

In questo caso si ha una coppia di re.



Tratto da Bwin



I tre principi base per Hold'em


I tre principi base per Hold'em

1. Giudica correttamente la tua mano iniziale

Le due pocket card (o carte coperte) rappresentano ciò che separa la tua mano da quelle degli altri giocatori. Imparare come giocare queste carte sarà la chiave del tuo successo. Per esempio, una combinazione AA (asso-asso) ha una maggiore chance di vittoria rispetto a una combinazione 7-3. Gioca se hai carte buone, passa se le carte sono brutte.


2. Scopri i vantaggi della tua posizione al tavolo

Stare seduti in ultima posizione è un grande vantaggio, perché gli avversari devono rivelare la loro mano prima di te. Sfrutta questo vantaggio, se ne hai la possibilità! Una buona mano iniziale in prima posizione può rivelarsi peggiore di una brutta mano in ultima posizione.


3. Ricorda: si può PASSARE!

Non importa il piatto: se non hai niente in partenza e non puoi sperare in una mano accettabile, dimentica l’orgoglio e passa!
Tratto da Bwin



I migliori consigli di bwin Poker


I migliori consigli di bwin Poker

Regole di comportamento al poker



* Chiedi! I giocatori di poker sono solitamente disponibili, cortesi e affabili.
* Calcola le tue possibilità di vincita.
* Attieniti alla matematica e vincerai!
* Segui il tuo istinto. Se senti che perderai, probabilmente ciò avverrà davvero!
* Pensa prima di agire. Se hai tempo per riflettere, usalo.
* Imprimiti nella memoria le tre regole fondamentali: le carte di partenza sono fondamentali, la posizione al tavolo e la possibilità di passare.

NO

* Non giocare a poker quando sei agitato, stanco o arrabbiato! Il poker richiede lucidità mentale.
* Non cercare di bluffare alla prima mano. Probabilmente, alla fine scoprirai di essere stato bluffato tu.
* Non giocare ogni mano. Impara a passare al momento giusto!
Tratto da Bwin


Strategia del poker


Strategia del poker
Mantieni i nervi saldi!

Il nostro consiglio: non perdere la testa! Quando ti siedi al tavolo da gioco, osserva in tutta tranquillità gli avversari e cerca di capire la loro tecnica di gioco. Quando tocca a te, prenditi tutto il tempo che ti serve! Nella nostra SCUOLA DEL POKER, trovi tutto il necessario per iniziare a giocare, dal tutorial al glossario del poker e alla spiegazione delle mani. Segui le istruzioni e osserva le mosse degli altri giocatori.
Fai un piano di gioco e rispettalo!

Più sai, più puoi giocare senza incertezze. In breve tempo sarai in grado di capire le mosse degli altri giocatori, come un professionista. Con molta probabilità, riuscirai addirittura a anticiparle!
Tratto da Bwin



La lezione di Lammy della settimana - 1


La lezione di Lammy della settimana

I preziosi consigli di Thomas.
Biografia

Nome:
Thomas Lamatsch

Data/luogo di nascita:
17/12/1967, Vienna (Austria)

Gioco di poker preferito:
Texas Hold'em

Thomas Lamatsch è un volto noto da tempo sulla scena del poker. Fondatore della European Poker Consulting, è specializzato in consulenza e trasmissione di tornei di poker, oltre a essere lui stesso un giocatore di ottimo livello.


Cambia spesso il tuo stile di gioco e prendi così il sopravvento

Non importa qual è il tuo stile di gioco preferito, aggressivo o prudente che sia, non adottarlo tuttavia mai in maniera stabile! I tuoi avversari ti tengono d’occhio e cercano sempre di scoprire quali saranno le tue prossime mosse. Se ci riescono, puoi tranquillamente scordarti di fare tuoi grandi piatti. Cambia il tuo stile di gioco e confondi così i tuoi avversari: bluffa per esempio quando sei certo che gli altri si aspettano da te un gioco difensivo. E quando gli altri si aspettano invece che proseguirai con il tuo stile aggressivo, passa nuovamente a una modalità difensiva e mostra le tue carte allo showdown. Nessuno si accorgerà che hai smesso di giocare aggressivamente.

Il momento giusto per cambiare stile dipende dalle reazioni dei tuoi avversari: se cerchi di vincere un piatto e i tuoi avversari vedono, significa che il momento è giunto. Cambia costantemente direzione. I tuoi avversari non avranno punti di riferimento e presto avrai il tavolo in pugno.
tratto da bwin


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Glossario del Poker

Dominare il linguaggio del poker è di vitale importanza per qualsiasi giocatore, sia un principiante o un professionista. Molte volte ti troverai a giocare online o in una sala da poker B&M e a ascoltare I tuoi avversari utilizzare il gergo tradizionale del poker.

A volte lo comprendereai, altre no. Crediamo che per battere I tuoi avversari, hai bisogno di dominare il linguaggio che parlano. In fondo, “quando a Roma vai…”.

Ti forniamo un mini-dizionario contenente i termini del poker maggiormente usati:

Aggressivo- Un gocatore che agisce molto. Un giocatore che alza continuamente la posta.

All in- Per puntare tutte le fiche che uno possiede.

Ante- una puntata alla cieca fatta da ogni giocatore all’inizio del gioco prima di aver ricevuto le carte.

B

Blind- Buionel Texas Hold 'em, è una puntata fatta da un giocatore prima di ricevere qualsiasi carta.

Bluff- qualsiasi manovra fatta per ingannare gli avversar. C'è un sottile limite tra bluffare e barare.

Button-Pulsante La posizione del mazziere

Buy in- una somma che I giocatori devono pagare per partecipare al gioco.

C

Chiamata- puntare la stessa soma del giocatore precedente

Card sharp- un giocatore che bara

Cash in- sostituire le fiche con soldi veri. Azione tipica del giocatore che abbandona il gioco.

Check- Vedostare nelle mano, senza agire.

D

Dead money- Soldi morti.1. Fiche messe nel piatto da un giocatore che è obbligato ad abbandonare il gioco. Nei tornei, un giocatore con margini di vittoria irrisori. 2.In tornei, un giocatore con vittorie marginali.

Deuces Wild- Una variante del poker in cui I deuces agiscono come carte ampie. Nel Deuces Wild, I deuces possono assumere il valore di qualsiasi altra carta.

Donkey-Asino. Una mano di poker perdente.

Drummer- Un giocatore che gioca poche mani

E

Early position- prima posizione.Un riferimento ai primi tre giocatori seduti alla immediata sinistra del pulsante.

Easy money- Sodi facili. Soldi guadagnati nel gioco contro I principianti.

EV- Sigla per valore atteso. Il termine si riferisce al calcolo di quanti soldi ci si aspetta dal jackpot

Exposed card- Carta scoperta .Una carta da poker scoperta (volutamente o no).

F

Family pot- Piatto famiglia. Un jackpot con tre o più giocatori che lo contendono. Comune quando ci sono molti giocatori pollo

Fish-Pollo un giocatore povero.

Freeroll tournament- un torneo in cui non si paga quota di iscrizione

Friend- una carta favorevole alla mano

G

Garbage- Spazzatura.1. mano perdente. 2. carte perse.

Gravy- si riferisce al giocatore vincente al tavolo.

Greek-Greco .Un giocatore di poker che bara.

Grinder-Macina. Un semi-profesionnista chef a del poker il suo lavoro ma non ricava molti soldi.

H

Heads up- Testa a testa. Giocare uno contro uno

Hit- pescare la carta utile alla mano.

Honor card- Carta d’onore .Una carta tra Jack e Asso.

Hustler- una pesona che vive del poker.

I

Implicite Odds-Implicite possibilità- Il calcolo tra la somma di denaro che un giocatore pensa vincere e la somma richiesta dal piatto.

Improve- Migliorare.Stringere una mano.

In the money- nei tornei, raggiungere il posto in cui si vincono soldi.

'I wait'- vedo.

J

Jack it- rilanciare una scommessa.

Jam- fare la mano che si pensava di fare.

Jesse James- un bluffer.

Joker wild- Jolly ampio.Varianti di poker in cui il jolly è ampio. Una carta ampia può servire da sostituta di qualsiasi altra carta..

K

Kick- rilanciare.

Kicker- Nel Texas Hold 'em, le carte dispari che determinano la vittoria. Per esempioun giocatore ha Js&10d e l’altro 10h&9c , il tavolo 10h, Ad, 8c, Ks, 2h. Il primo giocatore vince perché i suoi J sono maggiori del secondo(9c).

KKK- Riferito a to Ku Klux Klan:Re, tre di un seme.

Kitchen game- Gioco organizzato in casa con piccole somme.

L

Late position- ultima posizione.Riferito ai tre giocatori seduti alla destra del pulsante. Ultimi a scommettere.

Loan shark- Squalo. Un indicividuo pronto a prestare denaro ai giocatori di poker disperati, con alti interessi

Loose player- Perdente. Un giocatore che gioca sempre la mano, a prescindere da quello che ha.

Low roller- un giocatore di piccole somme.

M

Maniac- Maniaco.Una persona che gioca aggressivamente a prescindere dalla mano.

Mechanic- Meccanico. Un giocatore che bara manipolando le carte.

Muck- passare una mano.

Multi-way pot- un piatto conteso da tre giocatori.

Amonition-Munizioni:fiche

N

N/L- Sigla per No Limit.

Nose picker- Il Jolly.

Nursing- Giocare risparmiando fiche.

Nuts- nel Texas Hold 'em, si riferisce a una combinazione di carte forte nel piatto.

O

Odds- le probabilità. Esempio, se hai il 25% si vincere, la probabilità è 3:1 contro di te.

On board- a Bordo. Nel Texas Hold 'em, si riferisce alle 'Community Cards' (le carte scoperte sul tavolo che I giocatori condividono

On tilt- agitazione di un giocatore che lo porta a ignorare il valore della sua mano

Outs- carte per fare la mano.

P

Pocket- una carta personale di un giocatore, coperta

Position- Posizione. La posizione al tavolo.

Pot- Il piatto.

Prop player-Giocatore pro. Un giocatore professionista pagato per generare azione al tavolo

Q

Quads- 4 carte dello stello livello.

R

Rake- una tassa che si paga alla casa che ospita il gioco.Una percentuale del jackpot

Read- raggiungere una conclusione riguardo un giocatore e la sua mano basandosi sul suo comportamento al tavolo

Reload bonus- un bonus rilasciato per giocatori di poker online già prensenti in altre sale

Rounder- una persona che gioca a poker per sostentarsi.

S

Satellite tournament- un torneo online che dà in premio un posto nei grandi eventi.

Shill- un giocatore pagato per mantenere l’azione al tavolo.

Showdown- la fine del gioco quando tutti I giocatori scoprono le mani.

Suited connectors- due carte dello stesso valore e livello.

T

Table cards- carte sul tavolo scoperte.

Tell- un simbolo sul valore dell mano.

Tight- un giocatore che gioca poco.

Trick- un perdente.

U

Uncalled bet- una scommessa non chiamata, che si aggiunge al piatto.

Unglued- tilt.

Unlimited re-buy tournament- un torneo di poker che permette ai partecipanti di comprare quanto vogliono.

UTG-Under the Gun. Un giocatore alla sinistra del giocatore Big Blind .

V

Value bet- una scommessa fatta sperando che sia chiamata per ottenere il piatto.

Video poker- poker giocato in una macchina

W

Weak- mano di scarso valore.

Winning hand- mano migliore.

World Poker Tour (WSOP)- una competizione di poker ad alto livello.

World Series of Poker- un campionato mondiale di poker

Y

Yeast- rilanciare la scommessa .

Z

Zombie- un giocatore il cui gioco è illegibile.
tratto da pokerroomschool.com

Non leggete questa lezione

Stratedia di Poker Non leggete questa lezione

Quando si tratta di consigli sul poker, il mio atteggiamento è davvero semplice: cercane, assorbili ma quando sei al tavolo dimenticatene. Sono un convinto sostenitore che il gioco si impari attuandolo. Non sto affermando che non ci siano in giro grandi risorse che aiutino i giocatori di poker a migliorare il loro gioco o che i libri di poker non abbiano il loro spazio. Lo hanno. Ad ogni modo il problema che noto, è che la gente fa troppo affidamento su questo tipo di aiuti e finiscono per giocare a poker come qualcun altro – o anche peggio – come qualsiasi altro.

Una delle cose che rende grande il poker è che si tratta di un gioco dove davvero non c’è un metodo giusto o sbagliato di giocare. Ogni giocatore ha il suo approccio al gioco e la chiave, secondo me, è di prendere delle cose che avete imparato da altri giocatori ed incorporarle in uno stile di gioco che vada bene per voi.

Ci sono alcuni che hanno un approccio al gioco molto matematico e per loro funziona. Studiano le odds e prendono decisioni basate sul fatto che stiano mettendo il giusto prezzo per investire delle chips in un piatto. E’ un modo di giocare molto solido, ma il fatto è che, non è il giusto approccio per tutti.

Anche il migliore di questo tipo di giocatori vi dirà che la matematica vi porterà fino a qui e non oltre. Calcolare le odds può certamente aiutarvi nel decidere se state facendo una mossa intelligente ma di certo non vi dice contro che tipo di persone state giocando.

Ci sono svariate volte che potete applicare tutta la matematica possibile ma la vostra decisione comunque si baserà sull’incomprensibile e su di un feeling sul vostro avversario o sulla situazione che state affrontando.
Avrà una mano buona? Dovrei spingerlo fuori dal piatto? Mi sto cacciando nei guai qui? Anche se le odds vi diranno che dovreste giocare, il vostro istinto potrebbe dirvi qualcos’altro ed è un aspetto che potete sviluppare solo giocando.

Affidarsi troppo ai consigli delle altre persone può in effetti rendere difficile lo sviluppo di questo tipo di abilità di lettura perché tende a mettervi in confusione. Siete talmente concentrati nel pensare alle odds, alle probabilità e alle strategie che vi dimenticate che state giocando contro qualcun altro e che dovete cercare di immaginare cosa stia facendo. Sono spaventati? Folderanno se gli metto pressione? Sono dei maniaci? Secondo me, queste sono le cose importanti da tenere a mente durante lo svolgimento di una mano.

E’ già stato detto, ma è meglio ripeterlo. Il poker non è una questione di carte: ma di giocatori e di situazioni. I giocatori vincenti capiscono che a volte dovete correre dei rischi. A volte funziona, altre volte no. Nonostante vinciate la mano oppure no, dovete utilizzare il gioco che pensiate sia il migliore.

Alla fine di una mano o di una sessione, rivedete il tutto, studiate le mosse giuste e siate onesti con voi stessi sugli errori che avete commesso. Non analizzate comunque troppo come avreste potuto giocare una mano diversamente perché questo può avere un impatto negativo sul modo di affrontare la vostra prossima mano o sessione. Identificate gli errori, imparate da essi e andate avanti. Solo perché una mossa o il modo di giocare non hanno funzionato nel modo in cui volevate non significa che fosse sbagliato provarci. Come ho detto prima, ci sono solo alcune cose che dovete imparare giocando.

Questo è il mio consiglio. Leggete questa lezione. Leggetene altre e leggete libri di poker. Parlatene con i vostri amici. Assorbite più informazioni possibili. Ma alla fine della giornata dovete credere nei vostri istinti e giocare il vostro gioco, non quello di qualcun altro.


Una lezione di strategia dal pro di FULL TILT: Phil Ivey

da assopoker.com

Vincenti col Poker - Video Lezione 9

Poker Cash Game No Limit - Lezione 9
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

Nona e ultima video lezione sul poker online. Vediamo in questa lezione come distinguere i giocatori forti da quelli meno forti dalle loro puntate e dal loro stile di gioco. Come potete vedere il gioco cash poker è un gioco di metodo, dove bisogna sempre tenere sotto controllo la situazione e bisogna giocare sempre in modo ragionato e strategico. Buona visione a tutti. I vecchi video delle lezioni di poker sono qui affianco nell'archivio del blog

Vincenti col Poker - Video Lezione 8

Poker Cash Game No Limit - Lezione 8
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

Eccoci giunti all’ottava lezione, cioè la penultima lezione di poker. Come vedete bisogna sempre variare le proprie puntate e studiare le puntate degli altri per cercare di capire quali carte hanno i nostri avversari in modo da regolarci di conseguenza. I vecchi video con le lezioni precedenti li trovate qui nell'archivio del blog a lato

Vincenti col Poker - Video Lezione 7

Poker Cash Game no Limit - Lezione 7
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

Settimo video della serie Lezioni di Poker online, il gioco si fa più interessante e difficile da continuare senza perdere il controllo. Il bluff come sempre e’ un ingrediente fondamentale del poker, ma anche le strategie di gioco che si adottano influiscono moltissimo. Un video davvero da vedere e studiare. Le vecchie lezioni le trovate nei link qui a lato nell'archivio del blog

Vincenti col Poker - Video Lezione 6

Poker Cash Game No Limit - Lezione 6
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

La sesta lezione di poker. In questa lezione assistiamo ad un gioco tranquillo contro due giocatori abbastanza aggressivi, le puntate si fanno più alte e il gioco si fa più teso. L’obiettivo come al solito è quello di vincere e giocare in modo che i nostri avversari non si accorgano delle nostre mosse e dei nostri bluff. Per chi volesse visionare le altre lezioni basta andare al'archivio del blog qui a lato.

Vincenti col Poker - Video Lezione 5

Poker Cash Game No Limit - Lezione 5
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

La serie delle lezioni di poker continua con la 5a puntata. In questa puntata vediamo all’opera un giocatore loose aggressive contro il pokerista Antonino e analizziamo il suo stile di gioco in una serie di mani da studiare e confrontare per affinare meglio il nostro gioco. Come al solito chi non ha seguito le scorse lezioni può trovarle qui: lezione poker 1, 2, 3, 4

Vincenti col Poker - Video Lezione 4

Poker Cash Game No Limit - Lezione 4
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

Ed eccoci arrivati alla lezione numero 4 di poker del maestro esperto di poker Antonino ( ricordo per chi volesse contattarlo che il link con il suo contatto si trova nell’articolo con il video della prima lezione di poker ). Qui invece trovate le precendenti lezioni 1, 2 e 3. Buona visione e ricordate che il poker è un gioco che va studiato ed appreso per bene prima di giocare con soldi veri nelle poker room online. Per imparare potete sempre usare le poker room gratuite che fanno uso di chips virtuali, come ad esempio quella di everest poker.

Vincenti col Poker - Video Lezione 3

Poker Cash Game No Limit - Lezione 3
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

Dopo la lezione di poker numero 1 e la lezione di poker 2, ecco a voi la terza lezione dal maestro di poker Antonino ( ricordo per chi volesse contattarlo che il link al suo profilo si trova nell’articolo con la lezione di poker numero 1 ). Seguire una partita commentata in italiano dal vivo è a mio avviso uno dei migliori modi di imparare a giocare a poker. Il tutorial è rivolto più ai principianti che non ai giocatori già esperti di questo gioco. Buona visione a tutti.

Vincenti col Poker - Video Lezione 2

Poker Cash Game no Limit - Lezione 2
Postato in Lezioni di poker da Scommesse

Dopo la prima lezione di poker, come preannunciato eccovi la seconda lezione dell’ottimo corso di poker online tenuta dall’esperto giocatore di poker Antonino. Come sempre la lezione è molto ben fatta e strutturata, in modo che anche i principianti possano comprendere appieno le potenzialità di un buon gioco a poker in una poker room online. Buona visione.

Vincenti col Poker - Video Lezione 1

Poker Cash Game No Limit - Lezione 1
un esperto giocatore di poker ha girato e messo su YouTube questo video dove da lezioni di Poker Cash Game No Limit. Si spera che il video sia il primo di una lunga serie di video lezioni sul poker perchè è davvero ben fatto. La poker room che vedete nel video è quella di...



da oknotizie.alice.it

Strategia : Poker Tells Online


La differenza tra il poker in linea e quello reale e' che in quello in linea si non si possono vedere i giocatori opponenti , ma esistono lo stesso maniere di poter capire se l'opponente ha una mano forte o debole.

Una pausa dopo un check.

L'opponente si trova in difficolta'. Chiamiamola una mano DEBOLE.
I giocatori cercheranno di usare questa tattica ,per far credere che hanno una mano vincente, per poter ottenere una carta gratis. In questo caso se si trattasse veramente di una mano vincente , il giocatore farebbe un check veloce e aumenterebbe la scommessa.

Una pausa seguita da una scommessa

Il giocatore ha una mano vincente.
Si tratta quasi come di una pausa check, di solito significa che il giocatore ha una mano vincente e cerca di determinare quanto puntare.

Una scommessa veloce.

La mano e' sicuramente vincente.
Una scommessa al giro o il river significa che sanno di avere una mano vincente e cercheranno di intimidire al contrincante alzando l'asta. Non bisogna lasciarsi intimidire , anzi si tratta di seguire i soliti calcoli del gioco prima di alzare la scommessa o girare le carte.

Un check veloce.

L'opponente ha una mano DEBOLE.
Mopti giocatori usano il check Fold. Automatico se si ritrovano con una mano scadente, di solito questo significa che hanno cliccato il bottone di check. Questa tattica si puo usare anche quando si e' l'ultimo in modo da poter disfarsi degli altri giocatori e cosi vincere la mano.

Check e alza.

Il giocatore e' FORTE.
Questa strategia si usa per convincere ad un altro giocatore a scommettere per primo. Di solito questo significa che ha una mano straordinariamente forte.

Studio della finestra del Chat.

I giocatori possono dire agli altri giocatori che livello di opponenti sono , usando questa finestra chat , si puo' scoprire se sono forti oppure deboli e cosi aproffittare dello svantaggio.

Questa e' una maniera come un altra di poter decifrare il tipo di opponente , ma e' importante non usare il Chat come unica regola , perche' c'e' sempre quello piu' furbo che conosce gia queste regole e puo cosi bleffare.

Giancarlo Marini da guida-al-poker.com

Abbreviazioni per il Poker Online


Molti giocatori usano utilizzare abbreviazioni per dialogare con gli altri partecipanti al gioco al tavolo, all’interno della “chat” preposta. Un buon giocatore di poker on-line conosce sempre le abbreviazioni, che gli consentono di interagire con gli avversari in modo rapido e semplice, potendo anche capire la psicologia di ogni singolo giocatore. Di seguito, dunque, l’elenco e il relativo significato delle più diffuse abbreviazioni degne delle migliori “on-line poker rooms”.

BRB Be Right Back – Ben tornato
CUL See You Later – A più tardi
CYA/CU See You – Ciao
G1 Good One – Buona questa
GG Good Game – Bella giocata
GR8 Great – Grande
LOL Laughing Out Loud – Morire dal ridere
NH Nice Hand – Buona mano
ROFL Rolling On the Floor Laughing
TX/TKS/TY Thanks/Thank you – Grazie
VN/VNH Very Nice Hand – Ottima mano
WD Well Done – Benfatto
WP Well Played – Ben giocato
WTG Way To Go – Via da seguire
YW You’re Welcome – Benvenuto

tratto da betway.com

FIGP: Nuova regolamentazione del poker sportivo


Sono appena state pubblicate sul sito della FIGP, le nuove regole che saranno applicate alle gare di poker sportivo sul territorio nazionale e che sembrano già anticipare le future direttive del Ministero degli Interni.

Il precedente

29 giugno 2008 la sesta sezione del Consiglio di Stato si era pronunciata con un'ordinanza in merito all'istanza presentata dall'associazione sportiva ‘Poker One' per l'annullamento del provvedimento giurisdizionale del Tar Molise - Campobasso n. 128/2008 , attinente alla diffida approvazione nuova tabella giochi proibiti. Tale provvedimento, in pratica, sollecita il Ministero degli Interni a prendere definitivamente una posizione chiara che possa essere applicata uniformemente su tutto il territorio nazionale in merito all'organizzazione dei tornei di texas hold'em poker. Federazioni e associazioni di poker, sin da allora, stanno sperando che tale sollecito possa essere la smossa decisiva che possa finalmente sbloccare il corso della regolamentazione su tale materia.
Nuovo regolamento FIGP

Il nuovo regolamento delle gare appena stilato e messo online dalla Federazione italiana gioco poker (FIGP), sembrerebbe già anticipare in qualche misura la tanto attesa dichiarazione del Ministero degli Interni a cui il Consiglio di Stato aveva concesso un periodo di sessanta giorni, che proprio ieri è scaduto, per prendere una posizione unica che possa chiarire come regolamentare il Texas Hold'em su tutto il territorio italiano. Si legge infatti sul sito della FIGP "Non è il poker in sé ad essere un gioco sportivo ma sono le modalità di organizzazione delle gare a renderlo tale". Già soltanto questo sembra appunto anticipare i contenuti del tanto atteso pronunciamento parlamentare. Con questo nuovo regolamento la FIGP fissa le regole dei tornei di poker in ogni minimo particolare ed inoltre per garantire maggior qualità istituisce una commissione di controllo il cui compito sarà quello di verificare il rispetto di tali nuove direttive.
Le limitazioni

A volte nei tornei di poker, il rapporto tra l'aumento della crescita delle puntate obbligatorie e la quantità media delle chips disponibili dai singoli giocatori, crea una situazione di gioco che sembra esulare dalla tanto amata definizione di poker sportivo, infatti le sorti del gioco sono affidate all'elemento aleatorietà. Ecco allora che la FIGP dopo attente valutazioni ha definito una serie di modalità di gara che tendono a ridurre al minimo il rischio che l'azzardo possa diventare parte preponderante delle gare. Ecco allora una prima definizione di giusto rapporto fra la quota di iscrizione e il rimborso spese spettante a chi organizza la gara. Molto spesso infatti questo particolare ha creato delle disparità troppo grandi fra competizioni dello stesso tipo. Inoltre finalmente compare l'obbligo per le Associazioni che fanno parte della Federazione, di assumersi l'impegno di rispettare fedelmente i principi e le direttive di tale nuova regolamentazione.


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tratto da poker.it

La Più Grossa Vincita in Rete di Sempre: 610.000$


Dopo una lunga serie di giornate emozionanti, il No-Limit Hold'em da 500$/1.000$ di Full Tilt ha fatto registrare uno dei più importanti record internazionali di poker online. Il celebre "patatino" si è messo in tasca 610.000 dollari, la più alta cifra mai vinta in un evento di poker in rete.

L'intera serata è stata caratterizzata da vincite stratosferiche, che hanno permesso ai giocatori di portarsi a casa un totale di 1,5 milioni di dollari. Nessuno si aspettava, tuttavia, che il record sarebbe stato battuto grazie a una semplice doppia coppia, che ha permesso a "patatino" di prevalere sugli altri concorrenti. La vittima è stata Hac "trex313" Dang, che è stato in grado però, poco dopo, di portare a casa un'altra vincita eccezionale da 512.000$.

Nel primo tavolo Dang è stato a un passo dal prevalere su "patatino" e sul suo flop da 300.000$, ma la doppia coppia di quest'ultimo ha avuto la meglio su quella di Dang proprio grazie all'ultima carta apparsa sul tavolo.

Il fato ha voluto pareggiare i conti con Dang appena mezzora dopo, quando una miracolosa regina è comparsa sul tavolo e gli ha permesso di prevalere sulla serie di re in mano al suo avversario "durrrr".
Si è trattato, a giochi fatti, di una delle serate più incredibili svoltesi sugli schermi degli appassionati della rete, dove i giocatori più abili si sono contesi un totale di oltre un milione e mezzo di dollari. Non vi è dubbio che d'ora in avanti questo evento targato Full Tilt attirerà molti volti noti del poker!

pokerlistings.it

Strategie: Lo sbaglio del Big River


Lo sbaglio del Big River

Se pensate che un avversario stia cercando di fare un bluff sul river, la peggiore cosa da fare è rilanciare. La vostra idea durante la mano era che il vostro avversario aveva un progetto di colore. Arriva il river e il progetto di colore fallisce. Per la prima volta inaugura il giro puntando piuttosto che vedendo. In questa situazione rilanciare è uno sbaglio evidente. Se la vostra lettura è giusta, il vostro avversario non ha niente e lascerà. Ma se la vostra lettura è sbagliata e ha in mano carte che possono battervi, potrà continuare a puntare con il rischio di farvi perdere cifre molto alte.

Non guadagnate niente con questo rilancio, mentre alla lunga avrete dei vantaggi se vi accontentate di vedere in questa situazione.


Giocare in maniera accorta

Questo consiglio è valido per qualsiasi tipo di poker: online, dal vivo, a soldi, così come nei tornei, anche se si rivela di fondamentale importanza nelle partite dal vivo a soldi. La maggior parte delle volte nei tornei sarete costretti a rilanciare o ad abbandonare il gioco, dal momento che lo stack degli altri giocatori non è abbastanza alto da poter avere un approccio più a lungo termine.

Il poker online è generalmente più aggressivo, e a volte è bene giocare in maniera aggressiva. Ma ci sono delle occasioni, come detto in precedenza, dove vedere rappresenta una giocata migliore di rilanciare, anche nel poker online.

A volte dovete rallentare il vostro gioco per ottimizzare i guadagni. Ricordatevi, vicino al pedale del gas c'è quello del freno; usateli entrambi!

Vedere o rilanciare?



Vedere o rilanciare?

Joseph Tehan

Di PokerListings.com

Il Poker è un gioco dinamico e per vincere bisogna sapersi adattare alle situazioni più varie. E più si vede giocatori vincere con un certo stile, più si cerca di copiarlo.

Fino a pochi anni fa il poker era un gioco abbastanza "tight-passive", si giocavano cioè poche mani e in maniera piuttosto accorta. Ultimamente, anche grazie al fatto che molti giocatori hanno preso appunti sul modo di giocare dei giocatori professionisti, si assiste a un significativo aumento dell'aggressività di gioco.

Fino a tre anni fa giocatori di poker online che rilanciavano tre volte di seguito era una cosa abbastanza difficile da vedere. Adesso è invece una cosa piuttosto comune trovare gente che ne fa quattro. Per questo motivo quella che era una strategia vincente fino a pochi anni fa più rivelarsi ormai antiquata. Ad esempio l'espressione di pochi anni fa, "I pesci vedono, gli squali rilanciano" non è più valida come una volta.

La maggior parte dei giocatori di poker tende infatti ad adeguare il proprio modo di giocare a quelli dei migliori giocatori. E visto che sempre più giocatori cambiano il loro modo di giocare per imitare giocatori professionisti, i professionisti dovranno a loro volta trovare nuove strategie per continuare a vincere.

Vedere rivela debolezza

Questa affermazione era, e ancora in parte lo è, vera. A differenza però di qualche anno fa, dimostrare debolezza non è poi così negativo rispetto ad aggredire l'avversario. Un esempio concreto: se avete in mano le carte più alte possibili, può rivelarsi molto più conveniente lasciare gli altri giocatori cercare di farvi lasciare il piatto con il loro gioco aggressivo, piuttosto che insospettirli rilanciando.

La maggior parte dei giocatori di poker ha nella migliore delle ipotesi un medio livello di gioco. E molti di questi giocatori cercheranno di imitare lo stesso gioco aggressivo dei giocatori dell'élite del poker, nonostante a differenza di questi non abbiano le stesse capacità di gioco.

Questi giocatori cercano di mettervi velocemente in un progetto, uno qualsiasi, e cercano di alzare la posta in gioco sperando di farvi lasciare.

In questo caso sarà un vantaggio giocare in modo più cauto per attirarli a puntare di più e più spesso di quanto non avrebbero fatto se avessero giocato in maniera più difensiva. I giocatori che fanno per voi sono quelli che hanno in mano poco o niente, ma che puntano alte somme contro di voi; e ce ne sono molti in giro!


Vedere dimostra forza

Quando giocate con un giocatore molto abile, vedere può in alcuni casi destare più sospetti di quanto non faccia rilanciare o puntare. Un buon giocatore di poker che vi considera dello stesso livello conosce più stili di gioco e sa inoltre cogliere più in profondità le sfumature di questo gioco. Potrebbe pensare che state cercando di proteggere delle carte piuttosto vulnerabili e quindi di vincere il piatto facendo in modo di far uscire dal gioco i giocatori che non vogliono seguirvi. Potrebbe anche pensare, correttamente, che voi sapete che pot odds e implied odds vanno di pari passo.

Con questo in mente, vedere le loro puntate potrebbe essere quindi molto sospetto. Se giocate heads-up, loro non possono farvi entrare in un progetto soltanto vedendo. In realtà, sarebbe molto meglio per voi puntare quando entrate in un progetto, sostituendo la mancanza di pot odds con la "fold equity". Quando poi voi vedete dovranno pensare che voi avete una mano alta abbastanza da non avere bisogno di pot odds di 3 a 1, e che non dovete nemmeno proteggere la vostra mano. Se pensate di essere un giocatore forte e aggressivo, ma che non vede sempre, vedere le puntate potrebbe rivelarsi un campanello di allarme per altri buoni giocatori.



Chi rilancia controlla la mano

Questo è, e sempre sarà, vero. Chi aggredisce controlla sempre la mano, e oltre a controllare la mano prova anche un senso di sicurezza. Se avete il coraggio di farlo, vi conviene però lasciare l'altra persona tenere il controllo della situazione, a proprio agio e senza preoccupazioni.

Allo stesso tempo, se non avete le carte più alte possibili, conviene sempre avere il controllo della mano. Contro tutti i giocatori accorti è meglio essere in controllo e rilanciare per farli abbandonare. Se loro vogliono giocare soltanto mani con carte alte vi conviene rilanciare ogni volta che ne avete la possibilità. Dal punto di vista di un giocatore accorto, la maggior parte di mani che voi volete giocare non sono mani con carte alte. Dovrete quindi riuscire a sfruttare la loro scarsa propensione a giocare altre mani che quelle con carte forti.


Controllo del piatto

Detto questo, se state giocando contro un giocatore tutt'altro che accorto a cui piace vedere il river, tenere sott'occhio il piatto è più importante di giocare in modo aggressivo. Se il giocatore non vuole lasciare, non potete guadagnare fold equity rilanciando.

Rilanciando, avrete aumentato l'ammontare del piatto. E più il piatto è alto, più diventa allettante, e più il vostro avversario sarà deciso a continuare a giocare.

In una situazione in cui non sapete se siete in vantaggio o meno, è meglio tenere sott'occhio l'ammontare del piatto e giocare in modo accorto. Il più delle volte il modo migliore per controllare il piatto è semplicemente vedere o non puntare.

Nelle mani in cui si gioca contro giocatori di un certo livello, il piatto aumenterà in maniera esponenziale. Più soldi ci sono nel piatto e più alte saranno anche le puntate fatte dai giocatori, con un aumento delle giocate stesse.

Questo aumento esponenziale del piatto ci ricorda che il momento migliore in cui usare il controllo del piatto è durante il pre-flop e il flop. In questo caso la regola d'oro è:

Preferire piatti alti quando c'è più hand equity.

Preferire piatti bassi quando la vostra equity è minore di quella dei vostri avversari.

Strategie del Poker


Benvenuti nella nostra raccolta di articoli dedicati alla strategia per poker, una delle piú ampie risorse in italiano disponibili sul web. Qui troverete articoli che vi spiegano la miglior strategia da applicare quando giocate a poker in giochi cash Limit e No Limit o anche durante tornei di Texas Holdem. Troverete anche articoli che spiegano la strategia basilare di tipi di poker meno comuni, come l'Omaha e il Seven-Card Stud.
tratto da pokerlistings.it

Storia del Poker


Doyle Brunson, due volte campione del mondo (1976,1977, secondo nel 1980)
Phil Hellmuth Jr, campione del mondo nel 1989, detiene il primato di braccialetti WSOP vinti:11

Le origini del gioco del poker sono tuttora oggetto di dibattito. Assomiglia molto a un gioco persiano ed è stato probabilmente insegnato ai colonizzatori francesi di New Orleans dai marinai persiani. Il nome deriva, probabilmente, dal termine francese poque (ingannare), che deriva a sua volta dal tedesco pochen. Non è chiaro se il poker derivi direttamente da giochi con quei nomi, tuttavia viene considerato un insieme di tutti questi giochi che ne hanno influenzato lo sviluppo fino al poker che conosciamo ai giorni nostri.

La più antica testimonianza si ha dall'attore inglese Joseph Crowel, che lo segnala nel New Orleans, giocato con un mazzo di 20 carte e da 4 giocatori che scommettono su chi ha la combinazione vincente. Il primo libro è di Green Jonathan H., An Exposure of the Arts and Miseries of Gambling (G.B. Zieber, Filadelfia, 1843) che ne descrive la diffusione da li fino al Mississipi dove il gioco era un comune passatempo.

Subito dopo questa diffusione si inizia ad usare il mazzo inglese con 52 carte e si ha l'introduzione del colore. Durante la guerra civile americana si hanno numerose aggiunte e le prime varianti del gioco, draw poker, stud poker e community card poker), seguite da numerose altre come il razz (variante in cui vince il punto più basso) o lo Hi-Lo (variante in cui a vincere il piatto sono 2 o piu giocatori). La diffusione del gioco negli altri continenti è attribuito ai militari americani.

Nel primo novecento il gioco più diffuso è il 7 card stud, ma dopo gli anni 50 si impongono i poker a carte comunitarie, in primis il Texas Hold'em seguito dall'Omaha.

La nuova modalità di gioco, il torneo, comincia a diffondersi nei casino americani dopo il primo WSOP (mondiale di poker che si svolge tutti gli anni a Las Vegas) e di li a poco si ha anche l'uscita dei primi libri di strategia come Super/System di Doyle Brunson (ISBN 1-58042-081-8) e The Book of Tells di Mike Caro (ISBN 0-89746-100-2), seguito poco dopo da The Theory of Poker di David Sklansky (ISBN 1-880685-00-0).

Negli USA la popolarità del poker ha un'impennata senza precedenti durante i primi anni del XXI secolo, con l'avvento del poker on-line e l'introduzione della telecamera per le carte coperte utilizzata durante i maggiori eventi, ciò che ha contribuito a far diventare il gioco uno sport spettacolare. Gli spettatori possono ora seguire e comprendere l'azione dei giocatori durante i maggiori eventi trasmessi, come il WSOP o il WPT (World Poker Tour), che hanno riscosso enorme successo nella TV satellitare e via cavo. Questa tendenza sta avendo riscontro anche in Europa in cui l'European Poker Tour è giunto alla sua quarta edizione contribuendo all'esponenziale diffusione a cui si assiste anche in Italia, dove sono sorte le prime associazioni come Italian Rounders. Nel giugno 2006, il Casinò di Sanremo è stata la prima casa da gioco italiana ad ospitare un torneo di Texas Hold'em Poker; ha poi ospitato la tappa italiana dell'European Poker Tour.

La formula di gioco utilizzata in questi casi è quella del torneo (per la formula del torneo vedi poker sportivo): il giocatore paga l'iscrizione e riceve delle fiches (chiamate chips) con le quali gioca; finite le fiches il giocatore è eliminato. Gli ultimi ad essere eliminati sono i primi classificati del torneo, e si dividono l'ammontare del montepremi (alimentato dalle iscrizioni).

Negli ultimi anni il WSOP, WPT e l'EPT hanno avuto una notevole crescita anche grazie ai numerosi satelliti organizzati on line, i quali permettono a chiunque di accedere a questi eventi che una volta erano prerogativa di pochi a causa dei costi molto elevati. I campioni del mondo del 2003 e 2004, rispettivamente Chris Moneymaker e Greg Raymer, hanno vinto la loro partecipazione al mondiale giocando un satellite on line.

Anche in Italia il poker in TV ha attecchito: Sportitalia, Sky, Italia 1 e 7 Gold trasmettono partite di poker che riscuotono un notevole successo tra i telespettatori.

Il portale italiano dedicato interamente al poker televisivo é PokerTV.it, che ospita non solo tutte le registrazioni delle partite di poker degli ultimi 10 anni ( WSOP, WPT, EPT, Aussie Million, High Stakes Poker, UK Poker Tour, After Dark, Poker Den Big Game, Heads Up, Nations Cup, Masters of Europe, William Hill, ecc.), ma soprattutto la diretta streaming dei tornei italiani di poker sportivo.

Tra i campioni italiani di maggior spessore troviamo Max Pescatori vincitore di un titolo alle WSOP del 2006, Luca Pagano che detiene il record delle presenze a premio nell'EPT (ben 9), Dario Alioto vincitore del torneo di Omaha alle WSOP Europe del 2007 e Dario "Caterpillar" Minieri.

Varianti del Poker


Ogni specialità del poker può avere diverse varianti di gioco:

* a limite fisso (limit betting): sono possibili solo tre rilanci per round di scommessa, purché vi siano più di 2 giocatori; inoltre i rilanci stessi sono bloccati con un limite. La scommessa minima è raddoppiata solitamente con il terzo giro di scommessa.
* limite al piatto (pot limit betting): diffuso in Europa, al giocatore è impedito di rilanciare una cifra superiore al valore del piatto in quel momento. Serve per evitare che i piatti si ingrossino nel primo giro di scommessa.
* senza limiti (no limit): non ci sono limiti di scommessa.
* misto (mixed): si alternarno momenti con variante senza limite e a limite fisso.
* high-low split

Il Gioco del Poker


Il poker è giocato in una moltitudine di specialità e varianti, ma tutte seguono una medesima logica di gioco.

Le carte vengono distribuite in senso orario e allo stesso modo cambia il mazziere (dealer). Egli viene generalmente segnalato con un bottone che diventa unico elemento per identificarlo e determinare, quindi, le puntate obbligatorie o i turni di gioco.

Per ogni mano uno o più giocatori devono porre una puntata obbligatoria che serve alla creazione di un piatto iniziale che i giocatori potranno contendersi. Il mazziere distribuisce le carte, coperte o scoperte, in base alle regole della specialità giocata. Quindi cominciano, sempre secondo le regole della specialità giocata, i giri di scommesse, nel quale a turno, ogni giocatore ha facoltà di "parlare", ossia di eseguire un azione. Si gioca sempre in senso orario. Alla fine dell'ultimo turno di puntate, se sono rimasti due o più giocatori, avviene lo showdown (si mostrano le carte) e chi ha il punto che meglio soddisfa le condizioni di vittoria vince il piatto, solitamente vince il punto più alto.

Le specialità del poker possono essere raggruppate in tre categorie:

Draw poker
Ogni giocatore riceve cinque (nel poker tradizionale) o più carte tutte coperte. I giocatori possono cambiare una o più carte per una o più volte.

Stud poker
I giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte altre scoperte. La maggior differenza tra lo stud e il draw è l'impossibilita di cambiare le carte.

Community card poker
Ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte (due nel Texas Hold'em o quattro nell'Omaha) e può utilizzare un determinato numero di carte comuni per comporre il proprio punto.

Il poker


Il poker è un gioco di carte basato sulla probabilità e sulla psicologia. La fortuna è una componente che può risultare determinante nello sviluppo di una mano o una sessione di gioco, ma non è l'unica né la più rilevante: per vincere regolarmente il giocatore dovrà essere in grado di ridurre al minimo i rischi e ottimizzare le vincite, dissimulando con abilità il proprio gioco e intuendo quello dei propri avversari. Si tratta dunque di un gioco nel quale la capacità del giocatore, a lungo termine, risulta più rilevante dell'elemento aleatorio.

I giocatori fanno delle scommesse "nel piatto", sulle combinazioni di carte da loro possedute. Il piatto viene poi assegnato ai giocatori, fra quelli rimasti in gioco, che posseggano una combinazione soddisfacente determinati criteri. Solitamente vince chi mostra la mano più forte.

Se le scommesse sono fatte con denaro vero si tratta di cash game, ossia di gioco d'azzardo.

giga