Come giocare a poker 2



Come giocare a poker

Tutte le varianti del poker prevedono diverse forme di puntata. Questo significa che prima che un giocatore possa scoprire le sue carte e vincere il piatto (se ha la mano migliore), deve rispondere alle puntate degli altri giocatori. Il numero dei giri di puntate per ogni mano differisce a seconda delle diverse varianti del poker. A prescindere dalla variante, i singoli giri di puntate seguono più o meno lo stesso schema.
Il primo giro di puntate

Il primo giro di puntate è un po’ più complicato dei giri di puntate consecutivi, tipici, descritti sopra.
I blind

Prima ancora che siano distribuite le carte, alcuni giocatori devono effettuare una puntata obbligatoria, un blind (vedi sotto). Questo serve a creare un piatto iniziale per il quale competere. Se i giocatori non fossero obbligati a puntare, potrebbero tranquillamente aspettare la mano migliore prima di giocare e non gli costerebbe niente. In questo modo però, il poker rischierebbe di annoiare terribilmente.

Quando le puntate obbligatorie sono state piazzate e le carte distribuite, può partire il primo giro di puntate.

Giocare con i blind

Il blind è una puntata obbligatoria che alcuni giocatori, ma non tutti, devono fare prima che siano distribuite le carte. Di solito, quelli che devono piazzare i blind sono i due giocatori a sinistra del mazziere. Normalmente il primo giocatore deve fare una puntata più piccola, chiamata lo "small blind", mentre il secondo giocatore deve fare una puntata più grossa, chiamata il "big blind".

I blind sono considerati attivi, un blind vale cioè come una puntata valida nel primo giro di puntate.

Quando sono state distribuite le carte, il giocatore a sinistra di chi ha piazzato il big blind inizia il primo giro di puntate. Poiché il big blind è considerato una puntata, questo giocatore non può fare check. Il giocatore può sempre fare fold, ma se non vuole rinunciare a giocare deve fare call o raise, vedere o rilanciare.

Per il call, deve fare una puntata pari al big blind. Per il raise, deve fare invece una puntata superiore (almeno due volte l’importo del big blind).

Il turno di puntata si sposta quind intorno al tavolo verso sinistra, proprio come nel tipico giro di puntate descritto sopra.
Small blind

Se al momento di puntare sei nella posizione dello small blind, puoi fare fold, call o raise. Poiché lo small blind è considerato una puntata, fare call è l'opzione più conveniente. Se, per esempio, lo small blind è di 1€, per vedere una puntata di 4€ occorre aggiungere altri 3€. Fare call significa vedere l’ultima puntata con una somma identica, e poiché i blind sono puntate attive, è possibile includere il proprio small blind nel calcolo dell’importo richiesto per il call.
Big blind

Se al momento di puntare sei nella posizione del big blind, è nuovamente possibile fare fold, call o raise. Poiché anche il big blind è considerato una puntata, fare call ora è ancora più conveniente. Per fare call occorre mettere nel piatto un importo pari alla puntata precedente meno l’importo del big blind.

Se, per esempio, il big blind è di 2€ e un giocatore ha puntato 4€, per vedere la puntata basta aggiungere altri 2€.
Fare check nel big blind

Se sei tu a piazzare il big blind, il primo giro di puntate è un po’ particolare. Se al tuo turno di puntata nessun giocatore ha rilanciato, facendo un raise sul tuo big blind, hai il diritto di fare check o di puntare.

Questa fase è un po’ diversa dal tipico giro di puntate e può un po’ disorientare il giocatore alle prime esperienze col poker. Ma non ti preoccupare, non ci vorrà molto per prenderci la mano.
tratto da bwin




Nessun commento:

giga