Hai foldato K-Q serviti in posizione iniziale. Hai preso un tris su un tavolo con 4 carte di colore fino a 10 ore al giorno. Hai fatto check ad un raise con nulla fuori dalla posizione prima di andare a letto.

Ti sei allenato a lungo e con insistenza ed ora - ecco la musicadi "Rocky" – ora sei pronto per la World Cup of Poker.

Se è così, PokerStars è pronto per te.

La World Cup of Poker è un evento a squadre che sarà filmato per la TV. E quasi come le Olimpiadi di Poker, e qualificarsi per il team è esso stesso una sfida. Perchè? Beh, per il prestigio, ovviamente, ma anche per i $290,000 in contanti che comprendono $100,000 per andare al campionato.

Se non altro, riceverai un viaggio per le Bahamas, dato che la World Cup fa parte della “PokerStars Caribbean Adventure” dal 5 al 10 Gennaio.

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Quando cominci a giocare nei tornei, uno dei modi per qualificarsi è attraverso i “Tournament Leader Board rankings”. Puoi anche vincere il tuo posto attraverso i satelliti e i tornei specifici.

I giocatori prima competeranno per entrare nel team regionale in una serie di freerolls. Ogni Paese avrà due freerolls di qualificazione, ed i vincitori del tavolo finale di ciascuno giocheranno in un evento finale da 10 giocatori. I primi due finalisti di ogni torneo vinceranno un posto nel team del loro Paese. I successivi due di ogni torneo saranno alternati.

I primi due finalisti del “tournament leader board” saranno automaticamente qualificati come giocatori del team della World Cup team.

I giocatori provenienti dagli U.S.A. dovranno compiere degli steps aggiuntivi qualificandosi per i team dei loro Stati, e questi team di 4 persone ciascuno competeranno tra loro per vincere il diritto di sfidarsi contro due teams nazionali. Tutto ciò determinerà chi vincerà un posto nelle finali live alle Bahamas.

Le finali terminano il 29 Novembre, per cui attivati subito.

Il team che ha vinto l’anno scorso, guidato dal Professionista del Team PokerStars e Campione Mondiale Greg Raymer. Vinci subito la tua chance per una medaglia.
tratto da it.pokerworks.com

Il poker online sbanca la tv


Giochi. A ottobre incassati 52,8 milioni di euro, l'obiettivo è superare quota 600 milioni entro agosto

Il poker online sbanca la tv

Giuliano Balestreri
MILANO
Il poker sportivo made in Italy prepara il debutto in televisione. Dopo un rodaggio iniziato a settembre su internet, la specialità Texas hold'em, autorizzata dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sbarcherà in televisione in chiaro e a pagamento replicando il modello testato in rete. Con un giro d'affari complessivo che, secondo l'Aams, potrebbe arrivare a 400 milioni di euro nei primi 12 mesi, ma che per Fabrizio D'Aloia, presidente di Microgame, «supererà i 600 milioni» mentre gli esperti di Agicos scommettono su una raccolta «di circa un miliardo con l'ingresso dei nuovi player».
Una crescita sulla quale punta anche Endemol Italia che ieri ha siglato un accordo «di partnership tecnologica e commerciale» con Microgame, service provider per il gioco a distanza con oltre 800mila utenti attivi. Endemol realizzerà quindi eventi televisivi dedicati al poker on line che verranno trasmessi da Mediaset (azionista di maggioranza della società guidata da Marco Bassetti) a partire da febbraio 2009.
In prima fila nella partita del poker sportivo c'è anche Sky che – secondo quanto risulta al Sole 24 Ore – ha siglato un contratto con Bwin per la realizzazione del reality PokerIsland in onda sulla piattaforma satellitare dal 5 dicembre: a Ibiza si sfideranno gli otto finalisti selezionati attraverso i tornei ad eliminazione organizzati online.
Insomma, quello del poker online è un mercato in crescita e alla ricerca di nuovi sbocchi. A settembre – spiegano da Agicos – erano stati raccolti 19,5 milioni di euro, mentre a ottobre il giro d'affari è arrivato a 52,8 milioni (pari a una crescita del 170%) ripartito tra il 64% di Gioco Digitale, il 35,6% di Microgame e lo 0,4% di Leonardo Service Provider, gli unici tre operatori già attivi 24 ore. Non sono ancora disponibili invece i dati relativi a Lottomatica (l'ultima a debuttare e attiva per adesso solo 12 ore al giorno), mentre sono ancora in attesa del via Bwin, Snai e Sisal. Intanto i tornei sono passati da 310mila a 450mila.
«La vera sfida è adesso riuscire a coniugare il mercato online con la televisione», spiega D'Aloia che annuncia: «Anche nei primi dieci giorni di novembre la raccolta è aumentata. A fine mese arriveremo a 22-23 milioni». Su Mediaset il primo appuntamento trasmesso sarà la finale live del torneo online «1-100.000» con montepremi di 240mila euro e un primo premio di 100mila euro che si svolgerà al Casinò di Sanremo il 31 gennaio 2009. Per i giocatori, però, il rischio è limitato: non sono previsti rilanci, la somma giocata è quindi quella dell'iscrizione compresa tra 0,5 e 100 euro. Lo sbarco in televisione del poker farà felici anche le casse dello Stato: nelle tasche dell'erario entrerà infatti il 3% della raccolta complessiva, il 17% sarà ad appannaggio delle aziende concessionarie, mentre il restante 80% andrà a comporre il montepremi. «Speriamo però che lo Stato decida di ridurre la tassazione – continua il numero uno di Microgame –. Il nostro margine operativo lordo è nell'ordine del 12%, a questi livelli le imposte sono vicine al 25% dei nostri margini». Di certo la partnership tra provider, tv e produttori di format aprirà nuovi mercati al gioco legalizzato: «Nei primi mesi del 2009 – spiega Leonardo Pasquinelli, vice presidente operativo di Endemol – elaboreremo un business plan per valutare le potenzialità dei giochi d'abilità». L'idea di Endemol è quindi quella di riuscire a sviluppare una piattaforma («autorizzata dai Monopoli di Stato e dagli organi di controllo») da utilizzare per i diversi format prodotti dal gruppo: dal "Grande Fratello" e ad "Affari Tuoi". Pasquinelli è invece più scettico sulla possibilità di realizzare un reality come quello di Sky e Bwin: «Vedremo, per ora ci sono alcuni problemi tecnici, perché le riprese si possono fare solo nei casinò, inoltre il pubblico dei reality è diverso da quello dei giochi».

giga