Il Gioco del Poker


Il poker è giocato in una moltitudine di specialità e varianti, ma tutte seguono una medesima logica di gioco.

Le carte vengono distribuite in senso orario e allo stesso modo cambia il mazziere (dealer). Egli viene generalmente segnalato con un bottone che diventa unico elemento per identificarlo e determinare, quindi, le puntate obbligatorie o i turni di gioco.

Per ogni mano uno o più giocatori devono porre una puntata obbligatoria che serve alla creazione di un piatto iniziale che i giocatori potranno contendersi. Il mazziere distribuisce le carte, coperte o scoperte, in base alle regole della specialità giocata. Quindi cominciano, sempre secondo le regole della specialità giocata, i giri di scommesse, nel quale a turno, ogni giocatore ha facoltà di "parlare", ossia di eseguire un azione. Si gioca sempre in senso orario. Alla fine dell'ultimo turno di puntate, se sono rimasti due o più giocatori, avviene lo showdown (si mostrano le carte) e chi ha il punto che meglio soddisfa le condizioni di vittoria vince il piatto, solitamente vince il punto più alto.

Le specialità del poker possono essere raggruppate in tre categorie:

Draw poker
Ogni giocatore riceve cinque (nel poker tradizionale) o più carte tutte coperte. I giocatori possono cambiare una o più carte per una o più volte.

Stud poker
I giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte altre scoperte. La maggior differenza tra lo stud e il draw è l'impossibilita di cambiare le carte.

Community card poker
Ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte (due nel Texas Hold'em o quattro nell'Omaha) e può utilizzare un determinato numero di carte comuni per comporre il proprio punto.

Nessun commento:

giga